L'anima dell'uomo è come un caleidoscopio,
lo possiamo girare, vedere i colori che cambiano,
ma non possiamo conoscere
uno ad uno i mille pezzetti di cui è formato.
(Romano Battaglia)
Il tempo.
Strano essere il tempo..
Si è fermato in questo blog mentre nella vita reale non mi lasciava quasi spazio per respirare.
Un trasloco
frenetico e stressante ma dalle molteplici soddisfazinoi
Il vento che soffia
Una casa, vecchia amica da coccolare e arredare per darle nuova veste e nuova vita
Il vento che soffia
E soffia al punto che la valigia preparata per un viaggio mordi e fuggi per il matrimonio di amici nel Sud Italia diventa il biglietto di via per un ritorno alle radici
2500km per sentirmi a casa
2500km per sentire il sangue ribollire nelle vene
Ora ritorno.
Anzi sono in viaggio proprio ora
Ma mentre la macchina vola mi chiedo se ne valga davvero la pena.
...che chi ben comincia si dice sia già a metà dell'opera..
ecco. che io son già abbondantemente oltre la metà..
Due desideri Due pensieri contrapposti
ma identici per fine.
Si aggrappano alla mia mente e ne accentrano l'attenzione
ed io, come sempre, mi lascio trascinare dalla loro volontà
non oppongo alcuna resistenza...stavolta mi accomodo e mi godo l'atmosfera
Nel
primo la tua bocca é la calamita alla quale non riesco e non voglio
porre resistenza
mi dilungo in baci appassionati
baci focosi, piccoli assaggi che diventano veri e propri morsi avidi di te
così tanto lontani dal
mio essere e per questo ancor più goduriosi
Nell' altro invece sei tu.
anima matura fatta di sesso e sangue che ribolle Le tue braccia mi circondano,
mi braccano,
non ho scampo (che poi io mica voglio scappare e che so scema??)
in balia del tuo desiderio di possedermi fingo resistenza ma solo per farti perdere ancor di più la testa
Di spalle a te non posso vedere i tuoi occhi ma la danza delle tue dita, l'afferrarmi deciso delle tue mani al ritmo affannoso del tuo respiro, disegnano nella mia mente un uomo in preda ai suoi istinti più carnali
e questa cosa mi manda giù di testa. Sono
pazza di te, voglio farti alzare da questo letto solo quando sarà chiaro
lo stesso per te.
Voglio leggere nel tuo sguardo che stai facendo
qualcosa di assolutamente sbagliato ma a cui non puoi porre resistenza Voglio
sentire il tuo corpo fermere
voglio vedere nei tuoi occhi chiara la dipendenza della nostra danza
di corpi.
"la bimbaminchia che abita nel mio cervello" potrebbe essere il degno sottotitolo dfi questo post e man mano che stendo parole ne divento sempre più convinta
metti una giornata di fine febbraio che supera i 10°
metti una pizza da asporto in casa nuova con una collega
metti mille chiacchiere con questa collega che ti rimescola i ricordi e li shakera come fossero gli ingredienti di un cocktail
metti che in questa micro oasi di pace ad un certo punto squilla il telefono e ti si rivolta la bile impegni improrogabilindell'ultimo minuto che ti sfanculano i programmi della giornata
metti che gli impegni presi erano così invitanti e attesi che te li saresti sbranata con la stessa voracità con cui hai spazzolato la pizza a pranzo (sì lo so, pizza a pranzo+trentannipassatidamo'+tanti km in macchina col sedere accomodato=cellulite a go go)
metti che quei programmi ti avevano già appiccicato addosso un sorriso molto sornione e
una luce brillante nell'occhio stregonico tali da mettere ernesto in modalità ON
che invece son finita in macchina a macinar kilometri chiacchierando (per lo più inveendo) con il navigatore, incastrata nel traffico
ecco
è a questo punto che accendi la radio per distrarti dai pensieri imposti da ernesto
e trovi questa canzone:
Sono affetto da un morbo incurabile
Il mio difetto è un istinto incontrollabile
Se ti vedo devo averti tra le mie mani
Liquidato da ogni dottore -Non rimedio- queste le parole
Ma la mia cura potresti essere tu
Prima o dopo i pasti non importa
Due o tre volte al giorno sì mi bastano per sperare
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia
Ora che non ho più via d’uscita
Ora che ogni porta è stata chiusa
Apri almeno le tue gambe verso me
Prima o dopo i pasti non importa
Due o tre volte al giorno sì mi bastano per volare
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia
Già sto meglio se ti tengo tra le mie mani
Sto guarendo se ti tengo tra queste mani
Aiutami a guarire da questa mia malattia
Affetto da una strana forma di cleptomania
Voglio averti mia, solamente mia
la bimbaminchia che è in te esce allo scoperto
ed in tangenziale inizia a cantare esaltata questa canzone
Ernesto si mette al volante e tu resti lì
imbambolata, inebetita
miliardi di pensieri ti attraversano non solo la mente
sembra che facciano il giro del sangue perchè distingui nettamente la ola della jolanda almeno 3 volte...dev'essere pure veloce sto giro del sangue...
e ad ogni giro i pensieri peggiorano e si lanciano in voli pindarici
il tuo cervello palleggia con desideri molto fisici che, per nulla velati, rischiano di farti ciccare l'uscita in autostrada
appena in tempo metti la freccia, sterzi ed esci
la canzone finisce e tu arrivi a destinazione
ma resti lì con la faccia da ebete totalmente in balia di ernesto
le mani sono ancora sul volante, troppo distanti dal cellulare.
per fortuna.
Prima o dopo i pasti non importa
Due o tre volte al giorno sì mi bastano per volare
when God created love he didn't help most
when God created dogs He didn't help dogs
when God created plants that was average
when God created hate we had a standard utility
when God created me He created me
when God created the monkey He was asleep
when He created the giraffe He was drunk
when He created narcotics He was high
and when He created suicide He was low
when He created you lying in bed
He knew what He was doing
He was drunk and He was high
and He created the mountians and the sea and fire at the same time
He made some mistakes
but when He created you lying in bed
He came all over His Blessed Universe.
(Charles Bukowski)
e chi sennò..
Quando creò te distesa a letto
sapeva cosa stava facendo
era ubriaco e su di giri
e creò le montagne e il mare e il fuoco
allo stesso tempo
Ha fatto qualche errore
ma quando creò te distesa a letto
fece tutto il Suo Sacro Universo.
tutta questa vita fatta a camminare
sopra lunghe e vecchie cicatrici
troppi brevi amori
per eterni cuori
dove batte sempre poco il sole
dove la poesia non la puoi toccare
ma portarla via per ricordare
Giru, bivu
dantzendi asusu e’ unu filu.
deu seu comenti coriandulu.
ca antia simbillu a un anghelu.
istimamì immoi
ca crasi no app’essi innoi…
Giro, vivo in equilibrio sul filo
leggera come un coriandolo
sopra i tuoi occhi che danzano
e amami adesso
perché all’alba ripartirò
e andrò
dove mi porterà la vita
prometti poi dimentica.
è che questa canzone dallo stampo vecchio
urlata e sofferta come se fosse in scena una tragedia teatrale
cantata da uno scriciolo ingabbiato in un vestito alquanto inamidato
beh
io c'ho visto la Sardegna
e sarò melensa (colpa sempre dell'influenza eh)
ma in equilibrio come un coriandolo c'ho visto di sfuggita una strega
Se potessi, ti comprerei una casa. Grande,
enorme, capace di contenere la tua anima. E poi ci infilerei dentro
tutti i tuoi sogni,grandi e piccoli.
David Grossman
ecco. sarà la febbre, sarà la tonsillite che mi regala l'aspetto, senza dubbio molto sexy, di Orville (l'albatross di Bianca e Bernie) sarà che c'ho pure il marchese
sarà che costretta a letto da quasi una settimana mi sto fracassando la jolanda ecco, sarà forse per tutte queste auliche ragioni, ma la mia mente si invola in pindarici ragionamenti...detti anche più comunemente vaneggi da massiccia assunzione di paracetamolo...
la soddisfazione fa parte del mio essere? o sono incontentabile in quanto donna? il mio voler giocare sempre e comunque troverà mai una soddisfazione o la soddisfazione stessa sta nel giocare e basta...nel gioco fine a se stesso? è tutto un gioco o è il desiderio poi nemmeno troppo nascosto di qualcosa d'altro...qualcosa di diverso...qualcosa di....