martedì 25 ottobre 2011

UNA STREGA AI FORNELLI

che è da molto moltissimo tempo che non pubblico qualche ricetta 
che la cucina è la palestra della mia anima...
che però la mia, essendo una cucina stregonica c'ha il suo magico perchè
che se si chiama palestra dell'anima in effetti è perchè gli attrezzi per cucinare non son quelli da cuoco comune ma son strumenti stregati che possono essere usati all'occorrenza come in palestra per allenarsi..
gli esercizi son moltissimi direi quasi inesauribili nelle loro forme ed ognuno di loro ha un compito ben preciso:
  • c'è "impastare" che è utilissimo se si vuole scaricare rabbia, anzia (si si con la z) o nevrosi di varia natura
  • c'è "tagliuzzare" nella versione a mano se si vuole figuratamente dare sfogo ad istinti omicidi..è particolarmente indicato per chi ha capi ufficio decisamente poco elastici..o meccanica quando l'istinto omicida è irrefrenabile...per un effetto terapeutico più efficace si consiglia di abbinare all'accensione del robot da cucina uno sguardo simil satanico con occhio pallato e lieve sorrisino perfido disegnato sulle labbra
  • c'è "affilare" indicata per quando si hanno intenti vendicativi.. la preparazione dev'essere lenta e costante come quella di un samurai che affila la sua katana e ogni gesto è fatto con uno scopo...la preparazione della katana avviene quando il ferro è ancora rovente...ma l'opera sarà pronta solo quando sarà fredda...come la vendetta..fredda, inesorabile.
  • c'è "mescolare" nella versione lenta quando lo scopo dell'esercizio sta nel permettere ai pensieri di fluire e trovare una loro via o veloce quando invece si deve dare energia ai propri pensieri...sbatti le uova come sbatteresti la testa per districare i tuoi pensieri!
  • c'è "montare" (allontanate le vostre menti da ogni facile doppio senso qui siamo in palestra) per far lievitare le idee o l'anima...o l'autostima...insomma tutto ciò che volete far lievitare (non funziona per le parti del corpo)
  • c'è "guarnire" uno dei miei esercizi preferiti...è paragonabile per effetto a quei giardini zen di sabbia con il rastrellino....vera poesia per l'anima...
 beh bando alle ciance ecco cosa preparerò stasera....il rotolo di patate farcito

E' TUTTO UN EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA

La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. 
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. 
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. 
Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. 
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. 
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. 
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. 
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. 
(Henry Scott Holland)
 ..appena è successo io ero davanti alla tv ma non stavo seguendo nulla con attenzione..
il mio primo pensiero però è stato per lei..Kate. perchè lei stava con lui da 5 anni, una vita considerando la loro età e non lo faceva per smania di notorietà ed è proprio per questo che ho pensato subito a lei, perchè credo ci voglia una gran dose di nervi d'accciaio per poter stare ai box e seguire le gare...e mentre pensavo ciò un disperato Paolo Beltramo riferisce le parole pronunciate dal papà di Marco: <<è finita.>>
e mentre le lacrime scorrevano anche sul mio viso in tv passano delle immagini che mi hanno raggelata....la foto qui sopra ne è un fotogramma...il padre di Marco esce dal pronto soccorso, Kate gli va incontro, lui le lancia un'occhiata che credo fosse un'intera enciclopedia di parole..lei si paralizza..resta impietrita, immobile..sola..lui cambia direzione e va ad abbracciare qulcunaltro...kate resta immobile...poi sapremo che andrà a piangere contro un muro..da sola.
ecco..io a due giorni di distanza ancora non riesco a realizzare che non sentirò più la voce nasale di Sic..che non vedrò più le sue interviste simpatiche o i siparietti meravigliosi con Rossi...ma io nemmeno lo conoscevo..per questo penso a Kate. credo che in quel fermo immagine si racchiuda tutto il dolore nella sua atroce durezza...
ciao Sic...
ti risparmierò almeno nel mio blog di frasi da fiera delle banalità tipo non doveva accadere, era troppo presto, non ti dirò nemmeno di tirare sportellate da lassù perchè io non lo so se ci credo spero però che tu non abbia avuto il tempo di capire, di soffrire
ti dico GRAZIE
rendevi bello il motogp perchè pazzo com'eri sapevi dare spettacolo quanto il Vale dei bei tempi
ciao Sic

sabato 22 ottobre 2011

STREGA LUSSURIOSA

 ci sono notti che mi colgono di sorpresa
ci sono notti che mi travolgono
senza preavviso, assolutamente inaspettate
ma ultimamente sempre più frequenti
in balia del mio subconscio più inconscio 
schiava dei miei ormoni
a piedi nudi mi addentro in una dmensione di puro piacere
i primi passi son incerti come di chi si guarda attorno e cerca di mettere a fuoco
poi, priva di ogni inibizione divengo protagonista di una storia decisamente goduriosa
(che Rocco Siffredi impallirebbe al confronto)

al mattino mi risveglio spettinata e lievemente disorientata
ma il mio volto non ha bisogno di parole per esser nterpretato
un sorriso beffardo illumina i miei occhi

la lussuria
decisamente il peccato che mi si è cucito addosso

giovedì 20 ottobre 2011

L'HAPPY HOUR DELLA STREGA

che qui butta male
anzi butta malissimo
quindi diamoci dentro senza remore
che è meglio!
i primi due giri li offro io...i primi due giri di una lunga serie
anzi lunghissima..

QUELLE COME ME


Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere, 
grandi litigi, grandi pianti e grandi perdoni.
Quelle come me non tradiscono mai,
quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.
 
Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, 
non le amiche, non la famiglia, 
non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato.
 
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive...
Quelle come me donano l'anima, perché un'anima da sola,
è come una goccia d'acqua nel deserto.
 
(A.Merini)
 
 
 

mercoledì 19 ottobre 2011

CVD: UNO SPECCHIO FRANTUMATO VALE DOPPIO??

 ATTENZIONE POST ALTAMENTE ACIDO PROBABILMENTE CORROSIVO.

come se non fosse stato abbastanza il pisciare in chiesa (se scopro chi è stato....)
s'è deciso che non dovevamo farci mancare nulla e poi chiudere la porta in faccia alla sfiga sta male...insomma c'è sempre quel discorso del porgi l'altra guancia e del dai ospitalità come la vorresti per te....
e allora perhè non prendere alla lettera tali consigli??
il fatto: mini trasloco dalla montagna (rifugio del papo e suo luogo"caricabatterie" per eccellenza) a casa
il fato: (sì sì con una t sola, non è un refuso) specchio rotto.....più che rotto esploso direi che è il termine più adatto....
ora...mi piacerebbe star qui a disquisire sulle tradizioni e sulle credenze popolari, le usanze ed i detti....
sulla scaramanzia e relativi strumenti....ma....è che son impegnata a fare un complicatissimo calcolo sulla quantità di sfiga che tipo calamita sta convogliando tutta verso casa lunastrega...è che se dovesse bussare alla porta non vorrei mai farla aspettare....in più oggi piove.....vorrei mai si bagnasse nell'attesa..non sta bene si diceva prima no?! ma porc.


uno specchio frantumato vale doppio??
no perchè come volevasi dimostrare poi piove sempre sul bagnato e nel personalissimo caso piove sempre quando devo andare in isola....giusto per non farci mancare nulla ecco...

martedì 18 ottobre 2011

VORREI...MA.

vorrei tanto avere un problema di doppie punte
vorrei tanto che il massimo dei miei pensieri fosse "cazzo mi si è scheggiato lo smalto"
vorrei tanto essere una che parla di tacchi, vive di moda, e il più grosso grattacapo di cui si deve occupare è come svuotare il bancomat...

MA

NON E' COSI'
beh....4 giorni di silenzio e coperta mi son serviti
4 giorni di allenamento....come un cavaliere con la spada...come una luna con un fioretto..reminescenze di un passato...ma le basi restano
son pronta a ungere ancora
mi son rialzata
ancora una volta

MA
le cose non migliorano...non accennano nemmeno se è per questo
allora miglioro io
devo
non ho altra soluzione
e allora viaaaaaaa
che poi le doppie punte non le ho davvero e lo smalto non lo uso...
ma i tacchi sì....
hehehehe