martedì 16 ottobre 2012

Punti di forza in tempeste di vento

Vivo sospesa
tra sogno e quotidianità
Io mi ero persa
Per strade sconosciute già cambiate 
prima di arrivare
Nel mio percorso
speranze e possibilità
nei nuovi giorni
la vita si trasformerà
cambiando colore
rendendo il dolore
un punto di forza in una tempesta di vento
fragile forma consumata dal tempo

 
Vivo sospesa
E un giorno io ti rivedrò
a ogni respiro
la vita io trasformerò
cambiando i miei giorni
rendendo i miei sogni
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
proteggerò i miei sogni più puri
si sveleranno al calore del giorno
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti 


ci sono giorni in cui è ancora troppo difficile affrontare il mondo
ci sono giorni in cui ancora le lacrime offuscano i colori delle ultime giornate troppo calde per essere autunnali
ci sono giorni in cui i singhiozzi mi colgono di sorpresa costringendomi a tenere con due mani il volante per non perdere la strada
ci sono giorni in cui il peso della perdita vince e mi soffoca

e mi rendo conto che non ho ancora mai alzato gli occhi al cielo cercandolo
non riesco ancora ad alzare lo sguardo in cerca di una carezza data dal vento

io vorrei che fosse qui e certi giorni non riesco ad arrendermi alla sua mancanza

giovedì 4 ottobre 2012

IL GIORNO E LA NOTTE


inevitabile desiderio
certi giorni è meno pressante
ma c'è e c'è sempre stato
inutile dar voce alla ragione
di fronte alla caparbia determinazione del cuore


"il cuore ha ragioni che la ragione non conosce"
Blaise Pascal

mercoledì 3 ottobre 2012

DI MANI E DITA, DI CANZONI, DI ERNESTO IN UN TRANQUILLO MERCOLEDI' MATTINA



Per tutto il tempo che ci è sempre stato negato
che per averlo abbiamo spesso rapinato
per le mie dita nella tua bocca 
per la tua saliva
per le tue mani


Per questa rabbia che in punta al mio palato sfiora
la nudità della tua intelligenza e ancora
per il tuo corpo altare ed unica dimora
ti sto cercando


per ritrovare tutto il possibile del mondo
ora e dovunque per spingere sempre più a fondo
senza pensare senza timori nè domani
tra queste mani


non sono ancora le 8 del mattino e sono in macchina in coda in mezzo al traffico di una città che pare ami svegliarsi incazzata
 
ho la faccia di chi mentalmente è ancora sotto le coperte e sta guidando solo perchè al suono della sveglia si è messo in moto un meccanismo automatico che ti ha portata dove sei ora...tipo il flauto con i serpenti a sonagli
 
la radio è accesa su deejay ma ad un certo punto Ernesto (l'ormai famoso ormone molesto di cui però pareva essersi persa traccia) decide di dare una scossa e decide per la traccia n. 11 del cd stregonico regalo di Lasnues .
 
parte la canzone. IL CIELO SU TORINO. a tutto volume. 
mi partono i timpani e anche gli occhiali se è per questo ma scoppio in una fragorosa risata perchè sento partire una ola che dalla jolanda mi percorre tutta la colonna vertebrale.

poche frasi rimbalzano ripetutamente nella mia testa 
saltellano sui miei nervi come fossero corde di una chitarra acustica:

per ritrovare tutto il possibile del mondo
ora e dovunque per spingere sempre più a fondo 
...
 per le mie dita nella tua bocca 
per la tua saliva
per le tue mani

c'è poco da fare. per me questa canzone è un'iniezione si erotismo sparata direttamente in vena.
oggi non piove ma qualche nuvola c'è.

lunedì 1 ottobre 2012

L'ULTIMA DOMENICA DI SETTEMBRE

una pioggia battente
il mio film preferito
il pc acceso sul materiale che devo imparare come l'ave maria
il mio cane che dorme ai piedi del letto
tutto sommato questo settembre se ne va con una nota positiva
ma solo per le sue ultime ore


la foto fa parte di un micro viaggio in cui ho vestito i panni della principessa
è che dirlo, per una strega,ha lo stesso effetto che ha la Criptonite per Superman!
 

domenica 30 settembre 2012

DELIRI DOMENICALI


credo che questo potrebbe essere l'orologio perfetto per la mia casa
inspiegabilmente le lancette mi giocano sempre lo stesso tranello
nel quale poi io cado OVVIAMENTE sempre
il tempo vola
sempre e solo quando hai un appuntamento 
e io arrivo sempre tardi
sono una ritardataria cronica
buongiorno!

giovedì 27 settembre 2012

SE POTESSI PLACARE IL TEMPO

Se potessi placare il tempo
fermerei quei momenti
che ci hanno visti vicini,
che ci hanno reso amici.
Femerei ogni attimo
in cui mi hai dato affetto
mi hai regalato un sorriso.
Fermerei ogni minuto
in cui le tue parole
mi sono scese nell'anima
e mi hanno fatto star bene.
Ma se anche il tempo scorre
implacabile,
nel profondo del mio cuore
il bene che provo per te
non vedrà mai i giorni passare,
e i ricordi giocheranno
con i miei pensieri
e in me ci sarà sempre
l'eterno ripetersi
di una gioia immensa!
K Gibran 

capita che ti svegli e già appoggiando il primo piede a terra senti odore di giornata no
capita che nemmeno il caffè riesce a farti cambiare sensazione..la puzza di brutta giornata ti resta appiccicata sotto il naso..
capita che poi arrivi a lavoro e il tuo "solito" parcheggio sia già occupato..dalla tua collega, quella che adora non far nulla mentre tu ti sbatti come un uovo per lo zabaione..ma fa nulla no?!tanto c'è il karma...dicheno.
certo.
'mo son curiosa e lo voglio conoscere sto signor karma però. che mi son rotta francamente gli zebedei che non ho.
perchè ci son solo due spiegazioni basta solo scegliere:
la prima....nella precedente vita ero una serial killer cazzutissima e devo aver sterminato popolazioni intere

la seconda...una notte, ubriaca, ho pisciato in chiesa. ma ero evidentemente troppo ubriaca e non me lo ricordo.

ecco.
due spiegazioni plausibilissime.

perchè tanto livore lunastrega?

PERCHE' MI SI E' ALLAGATA CASA LUNEDI' 
HO PERSO PARTE DEL NUOVO RIVESTIMENTO DEI BAGNI 
APPENA APPENA COMPRATO...ANCORA IMBALLATO...
ULTIMO REGALO DI MIO PADRE.

beh sarà colpa dei restauratori?NO
una fottuta perdita
la fottutissima valvola del contatore generale che non chiude ermeticamente
e tu queste due cose non le sapevi
non le potevi sapere
credevi che staccando il contatore generale potevi stare tranquilla
e invece stai su 2 cm d'acqua
in tutta casa
perchè quella onesta della tua vicina ti ha avvertita dopo 3 giorni che le pioveva in casa
perchè l'amministratore non si è curato di avvisarti nonostante lo sapesse da 28 ORE ma che ha avuto la faccia di tolla di esordire nella telefonta (dopo tue numerose sollecitazioni) dicendoti "lunastrega che succede? che combini? hai allagato tutto?" con voce paterna tra lo stronzo e il saputello. 
"ah a proposito, ho saputo di tuo padre. mi dispiace, hai l'assicurazione?"

no words.

torno a casa distrutta e comincio a riordinare carte e documenti per lo storico dei lavori...e mi imbatto in qualcosa che non potevo aspettarmi.

parole di mio padre, scritte su fogli volanti che erano rimaste nascoste fino ad oggi...
e questa:


Se potessi placare il tempo
fermerei quei momenti
che ci hanno visti vicini,
che ci hanno reso amici.
Femerei ogni attimo
in cui mi hai dato affetto
mi hai regalato un sorriso.
Fermerei ogni minuto
in cui le tue parole
mi sono scese nell'anima
e mi hanno fatto star bene.
Ma se anche il tempo scorre
implacabile,
nel profondo del mio cuore
il bene che provo per te
non vedrà mai i giorni passare,
e i ricordi giocheranno
con i miei pensieri

e in me ci sarà sempre
l'eterno ripetersi
di una gioia immensa!
K Gibran 

...e allora credo di non essere sola davvero...
credo che a modo suo mi stia dimostrando che c'è
che anche se è innegabile che la sfiga mi sta seguendo come la scia che lascia dietro di sè la puzzola forse tutto sto bruttume una fine ce l'avrà
forse non sarà tutto sempre brutto

o forse no
ma ho bisogno di crederci.
perchè mi manca
ogni volta che ho una domanda che avrebbe trovato risposta sicura nelle sue parole
ogni volta che mi sento persa davanti a tanta difficoltà
ogni volta che guardo il sedile del passeggero vuoto
ogni fottutissimo minuto

lunedì 10 settembre 2012

NOVESETTEMBREDUEMILADODICI

capita che ti segni una data sul calendario e cominci ad attendere quel giorno con quell'ansia di chi non vede l'ora che qualcosa avvenga

poi la quotidianità, determinati incidenti di percorso..insomma la vita di tutti i giorni ti fa dimenticare di quella data scritta sul calendario

ma lei è lì, quasi marchiata a fuoco... 9 SETTEMBRE 2012
due sole parole scritte accanto...SUBSONICA - TREVISO
tutto si blocca come se si fosse formata una bolla nel tichettio inesorabile dello scorrere del tempo
è l'ultima data del tour,
l'ultimo concerto dell'estate...
l'ultimo mio pensiero fino a 3 giorni fa
ma ora è lì che mi solletica l'anima

tutto d'un tratto involvo nella mia versione da 15enne scatenata ed inizio a preparare la divisa da concerto ma la bolla scoppia e la routine riprende prepotentemente il possesso del mio tempo ed arrivo all'orario della partenza che quasi non me ne rendo conto...

ma poi...



la musica inizia e si dà il via alle danze


capita che ti ritrovi con le braccia alzate al cielo mentre le tue gambe diventano due molle....
la musica ti rapisce e ad un certo punto ti senti pù leggera, come se ti fosse stato levato dalle spalle uno zaino colmo di mattoni...

allora respiri profondamente mentre i tuoi occhi fissano ipnotizzati quel gamberetto che vola sul palco


e ti ritrovi a pronunciare tra te e te queste parole mentre alzi gli occhi al cielo:

"benvenuto ad un concerto ei Subsonica papà..hehehe ecco che cosa significa un loro concerto, goditi la festa e vedrai che alla fine non ti sembreranno poi tanto male come quando mi prendevi in giro non appena facevo partire un loro cd in macchina!!"