mercoledì 25 aprile 2012

MILANO - VENEZIA

che raccontare 48ore in poche righe può essere facilissimo come impossibile
ecco tra le due io scelgo la seconda
però qualcosa la posso dire...
avevo dimenticato quanto è fertile antropologicamente parlando la fauna viaggiatrice...quella che usa i mezzi intendo...che su questo tema credo sia nata una nuova rubrica...

ho scoperto che per attraversare la strada a Milano guardare il semaforo è un optional...soprattutto se sei in compagnia di una certa strega italo francese...

ho scoperto che la pioggia a milano la devi mettere in conto come fosse compresa nel pacchetto ma sa quando deve cadere..perchè è chic come i suoi abitanti e dopo un po' "si toglie dal cazzo" (questa citazione riguarda sempre le 48ore di cui sopra)

ho scoperto che la zona dei Navigli resta la mia passione ma ho imparato a respirare normalmente anche in altre zone....

ho scoperto che in 48 ore puoi sentirti a casa come se fosse una vita che vivi così e con quelle persone

ho scoperto che andare ai concerti alla nostra età provoca effetti collaterali..perchè non abbiamo più 15 anni...nemmeno 20 a dire il vero...e nemmeno 30 purtroppo...e il giorno dopo, se prima non ci avevi pensato, ti torna in mente tutto in un colpo...e le facce in tram lo rendevano pubblico e palese

ho scoperto che andare al forum e sedersi nelle stesse panchine dell'anno precedente è quasi romantico...ma quest'anno s'è ballato, cantato, gridato, perculato persone con polo bianca che speravano in una sola cosa...che non era la voce di Samuel ma la jolanda di una tipa..s'è pure sudato un sacco....

ho scoperto che andare al compleanno di quindicenni torinesi è proprio una bella festa, se poi ci vai coi mezzi ti senti ancora più minorenne e per una sera fa fichissimo

ho scoperto che probabilmente la frase di un certo telefilm che dice "non ridete ma forse siamo noi le anime gemelle l'una dell'altra" perchè se quel piano b ad ogni incontro diventa sempre di più un opzione fattibile più che un sogno..

sabato 21 aprile 2012

VENEZIA - MILANO

...che lo so che ormai son più i giorni di silenzio che i giorni caciarosi
è che ripiombare nel clima invernale mi ha fatto tornare voglia di letargo...
che poi in realtà non sto ferma un minuto, altro che letargo..il divano non mi rcordo più che forma ha!!

che mi sento come reduce da un viaggio dentro ad una tromba d'aria..che ho pure trascinato troppo una cosa..e oggi devo rimediare per forza o....
che lunedì è un giorno importante...è segnato in agenda da mesi...
si riderà, si canterà, si griderà a squarciagola
...e quella gola la si rinfrescherà anche se non ce ne sarà bisogno
si accetteranno lecca lecca, ma da un solo sconosciuto che in realtà mo è pure un po' casa nostra..si parlerà e si sparlerà...io parlerò pure a vanvera già lo so

ma giustamente un piccolo ostacolo doveva pur esserci
benarrivato marchese
mortacci tua quanto rompi sto mese
 

giovedì 12 aprile 2012

NEXT STOP....


da tempo ormai mi ripeto quasi come fosse un mantra "passerà, passerà, tutto questo un giorno sarà solo il ricordo di un periodo buio..solo un ricordo."

da troppo tempo mi ripeto queste parole..ormai stanno cominciando a perdere di significato e di loro resta solo la flebile cantilena che ancora ostinatamente cerco di ripetermi

da troppo tempo ormai tento di convincermi di un qualcosa in cui, in fondo, non credo più nemmeno io e so anche il perchè non voglio smettere di farlo

perchè mi conosco
fin troppo bene

so che nel momento stesso in cui deciderò di smettere di ripetere quelle parole la mia mente sarà nuovamente libera e non più assordata da un'inutile cantilena dettata dalla ragione

sentirò nuovamente il vento soffiare forte
e compostamente farò il mio ultimo gesto razionale:
con un dito prenoterò la fermata

io scendo alla prossima
mi sono definitivamente scassata la wallera

credo ci sia un limite a tutto e io credo di non avere null'altro da espiare, anzi credo di aver accumulato punti bonus anche per i miei pronipoti..se li avrò.

martedì 10 aprile 2012

CHIAMATE L'ESORCISTA

aprile non dev'essere un gran mese..quantomeno non per me se queste devono essere le RASSICURANTI premesse.

che alla proclamazione c'è chi s'è perso il tocco e chi invece ad un tocco (ma di mente) ha lasciato in custosia il titolo...per poi non rivederlo mai più...che poi non era nemmeno tanto piccolo, fatto sta che io l'ho tenuto tra le mani solo 10 minuti....e ora mi tocca chiederne copia..con tanto di denuncia in questura..

che alla vigilia di pasqua ho avuto "l'onore" di conoscere l'oncologa di mio padre...un breve colloquio..quel tanto da rendere amaro e velenosissimo il mio sangue ed alimentare in me l'odio verso la sanità italiana..e dire che ero già preparata..ma non v'è limite alla demenza umana perchè sentirsi chiedere se mio padre soffre o meno dalla dott.sa che lo ha in cura, ve lo giuro...fa prudere taaaaantissimo le mani...

che ho festeggiato sì se si intende il classico pranzo al ristorante dove il chiaro intento dei gestori è quello di riempirti al punto da farti credere di esser tu l'uovo pasquale...ma ho inaugurato la giornata con uno "sciocco" ovvero un tamponamento...colpa mia, ovvio..che la nuvoletta della famiglia addams ce l'ho io sopra la testa..e anche se il tutto è avvenuto alla pericolosissima velocità di 10km/h c'è stato tutto il siarietto del mi sento morire e non sto in piedi e mi gira tutto e ho sentito un colpo fortiissimo e bestemmie pasquali di contorno..tanto chi ti ha colpito tu la credi un bancomat gratis e invece è disoccupata da 2 anni...fanculo.

e se mi si chiede ancora se ho sentito le feste, se mi son GODUTA le feste giuro faccio un massacro

non ho mandato auguri a nessuno
non ho ricevuto auguri da nessuno
non mi son divertita
non mi son rilassata
non ho fatto nulla, ho solo cucinato per 3 giorni senza sosta
non ho ricevuto nè uova nè regali
la cioccolata non mi piace..in effetti quest'anno deve essersi finalmente sparsa la voce...

la Pasqua è passata....e chissenefrega aggiungerei.
quello che non passa invece è questo cazzo di alone di sfiga e io mi sarei bellamente rotta i marones perchè ormai davanti a tutto ciò mi vien solo da ridere perchè è tutto talmente assurdo che fatico io stessa a credere si possa andare ancora più giù.

e poteva essere bel tempo?no.ovvio. 9 gradi. mavaffanculo.
  

che poi ho sentito parlare di Pasqua come la festa del coniglietto che porta le uova...che se non si è credenti va bene ma se bisogna inventarsi una scusa per regalarsi le uova almeno ricordiamo che i conigli non fanno le uova...cazzo. sono le galline quelle che cacano le uova...i conigli son quelli che insieme a dei poveri agnellini appena nati ti vengono serviti arrostiti con grande gioia...che sarebbero più contenti di portare le uova che di finire allo spiedo ne son sicura.
e poi pensare di spendere 20euri per un po' di cioccolata ed una sorpresa nefanda è da veri scellerati..ormai è consumismo puro, di tradizionale c'è solo iò che comoda al mercato...

chiedetemi se ho passato delle belle feste ora.

sgrunt.


martedì 3 aprile 2012

DOTTOOOORE DEL BUSO DEL.....


sì, ieri c'ero anch'io.
che ad un certo punto m'è sembrato d'essere ad Harvard..ma poi la piazza, il classico turista giappo che tutto fotografa e la faccia del Rettore mi han fatta tornare alla realtà.
che sul palco ero indecisa se tenere stretto il tocco o la gonna perchè c'era vento e tutto svolazava...anche qualche studentessa con tacchi troppo alti in effetti.

presto ci sarà pure il video
preparate i pop corn.
 

venerdì 23 marzo 2012

UNA STREGA ANNIENTATA


La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo 
di prendere coscienza di uno stato nuovo.
(Marcel Proust)




Quanta retorica sulla virtù del dolore.
L'esperienza vissuta non lascia dubbi:
il dolore annienta.
(Morandotti)


Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire,
tu pensa chi non sente e poi ne vuol parlare..
 (Ligabue)

...e ancora una volta devo rimescolare la mia vita come fosse un mazzo di carte...ho perso il conto ormai di quante volte l'ho già fatto...non ho un numero preciso ma la sensazione che ormai sia quasi un gesto dovuto ma inutile...come quando le carte iniziano a consumarsi e non scorrono più come prima, le rimescoli e si incastrano...e allora devi metterci più forza o cadranno confuse sul tavolo...

da sempre silenziosa e riflessiva davanti ad una cosa nuova come una sarta prendo le misure e disegno i passi da fare per affrontarla...ci son volte però che quel silenzio diventa chiusura al mondo e si unisce alla sordità verso i pensieri esterni..le parole infastidiscono perchè distolgono l'attenzione dall'obiettivo...perchè concentrata sull'ascoltare me stessa ho bisogno di eliminare ciò che arriva dall'esterno...chiusa in una sorta di guscio smetto di essere riflessiva e rimango sola..nuda davanti al nuovo ostacolo da affrontare...

...non ho mai detto che questo mio modo d'essere fosse giusto e inattaccabile...non ho mai pianto tanto come negli ultimi quattroanni..significa che di pugnalate ne ho prese e che la preparazione alla battaglia non è sempre stata all'altezza...ma forse dopo 4 anni inzio a non aver più forze nè difese...la cattiveria, soprattutto se ingiustificata mi ha sempre annientato....

...ecco ora sono annientata...sola con le spalle al muro incapace di reagire a tanta brutalità...il momento che ho temuto sin dal primo giorno si sta avvicinando e lo fa galoppando a grandi falcate...non riconosco più chi ho davanti..non voglio che siano questi gli ultimi ricordi..non voglio che siano queste le ultime parole..non riesco a darmi pace..non riesco a farmene una ragione...stavolta potrei rimescolare le carte all'infinito...ma non riuscirò comunque a farmene una ragione. lo so.




domenica 18 marzo 2012

...NELLE PUNTATE PRECEDENTI...

29 febbraio - 17 marzo
in effetti di tempo senza scrivere ne è passato fin troppo
mi è mancato. molto in effetti. in effetti lo speravo. ma doveva andare così
son stati giorni intensi fatti di ore fitte fitte che stentavano a bastare...
son stati raggiunti traguardi
son state spese delle lacrime per partenze inaspettate...di quelle per cui non è previsto un ritorno..
son stati valicati confini
son stati macinati chilometri
son stati fatti sogni e son stati fatti anche incubi
nuovi orizzonti son stati raggiunti
son state preparate borse e valigie
e poi son tornate al punto di partenza...ma solo per prepararsi alla prossima avventura

in questi 20 giorni ho ricominciato a riconoscermi allo specchio
ho rivisto un sorriso da tempo soffocato
ho respirato a pieni polmoni e cacciato un po' di ansia
una ruga tatuata sul mio viso mi ricorda che lo stress non è sparito...ma un buon calcio per qualche giorno gli è stato dato
mi sono laureata
ho spento il pc e son uscita a riprendermi la vita
son 10 giorni che non fumo
son scappata in Carinzia con l'anima caparbia per qualche giorno
...e dopo 5 anni ho rimesso gli sci ai piedi ed è stata un'emozione fortissima...e ho perso pure 2 chiletti, roba da non credere....


sto tornando quella che ero...ci sto riuscendo...un passo alla volta...
se solo......ma non si può.....ma il sole caldo di questa primavera che ancor prima di arrivare già spinge mi scalda le ossa e l'anima...e mi aiuta ad andare avanti più serena...

...diciamo che 4 notti in un thermal hotel a 5 stelle e 20 ore di sci hanno aiutato ;-)